I Beat vengono attaccati

30 Mc Carthy v

La Beat Generation esplode nel contesto politico e sociale degli Stati Uniti del dopoguerra. Il cittadino modello, che ogni ragazzo beat rinnega, è conformista, conduce un’esistenza grigia, programmata fino alla pensione, un’esistenza piatta e priva di stimoli. L’unica ambizione di milioni di americani è seppellirsi in una villetta di periferia identica a quella del loro vicino, avendo cura di non attirare troppo l’attenzione. Il puritanesimo è l’alleato migliore del consumismo e , nell’ambito della guerra fredda, ogni critica del sistema è vista come una pericolosa sovversione, se non addirittura una manovra del nemico. Nel 1950, il senatore repubblicano del Wisconsin, Joseph McCarthy lancia la crociata anticomunista. Si stilano liste nere, si organizzano cacce alle streghe. Qualsiasi atto deviante, qualsiasi atto provocatorio, qualsiasi pensiero originale, verranno assimilati ad attività antiamericane.                                                          Ex marine, McCarthy non va troppo per il sottile. Una dopo l’altra, prende di mira tutte le istituzioni sospette di essere corrotte dai rossi. Per stanare questi ultimi crea una “Commissione delle Attività Antiamericane”. Gli intellettuali sono i primi a finire nel mirino, in particolare i beat, il cui comportamento sembra sfuggire ai dettami di una società alquanto conservatrice.                                                      Ginsberg è da esempio anche in questo caso, in quanto si dichiara apertamente comunista e pederasta. La paura dell’atomica, alienata dalla propaganda della guerra fredda, pesa sulla società allo stesso modo della paranoia maccartista. Viene poi spontaneo chiedersi, a che pro, battersi, riuscire ad ogni costo se si è condannati ad essere spazzati via da un olocausto nucleare? Così nasce la tendenza a rifugiarsi sulla letteratura, esplorando altri territori: se il mondo esterno è diventato invivibile, perché non rivolgersi a quello interiore, come hanno già fatto tanti altri poeti prima di loro come Shelley, Rimbaud, Yeats, Pound…?I beat sono stati ispirati da queste personalità, dalle loro esistenze spezzate, per il loro approccio radicale, rivoluzionario ed estatico al linguaggio poetico.

 

 

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